Cerca:

Indici ISTAT 2011

internet-sostenibile-istat-confservizi-veneto

A partire da Gennaio di quest’anno, per avere una determinazione quantitativa espressa in percentuali e che riguarda il livello dei prezzi della “voce” consumi di beni e servizi che si registra nel sistema economico del nostro paese, l’Istat adopera degli indici dei prezzi che si chiamano COICOP e che sono riconosciuti a livello internazionale. Tale sistema, poggia su un sistema classificatorio che si articola in tre livelli che sono quello dei capitoli di spesa, quello delle categorie di prodotto e quello inerente i gruppi di prodotto.

Tra le altre cose, merita un accenno l’introduzione del segmento di consumo che è stato inserito in seguito all’emanazione del Regolamento dell’Unione Europea n. 1334/2007 del 14 novembre 2007, che lo definisce come un complesso di operazioni economiche aventi ad oggetto prodotti omogenei sul piano del punto di soddisfacimento dei bisogni degli utenti-consumatori.

Artículos relacionados

2 Commenti »

RSS feed para los comentarios de esta entrada. TrackBack URI

  1. [...] indice dei prezzi al consumo, altro non che la misura del livello generale dei prezzi di beni e/o servizi [...]

    Pingback por Variazione degli indici Istat — July 30, 2011 #

  2. [...] le stime dell’ISTAT, a giugno 2011 gli occupati sono 22.917 mila unità, e c’è stata una riduzione dello 0,1% (-14 mila unità) [...]

    Pingback por Stime ISTAT Giugno 2011 — September 16, 2011 #

Commento

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Indice Istat, tutto quello che devi sapere su statistiche economiche italiane e gli effetti che avranno sulla nostra economia personale.

Iscriviti via mail alle nostre news

Scrivi il tuo indirizzo:

Este blog funciona gracias a WordPress | Condiciones de uso de los contenidos | Responsabilidad

FinancialRed.com | Canale Italia