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	<title>Indice Istat &#187; PMI Servizi</title>
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		<title>Il rapporto di ufficio (2°parte)</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 23:22:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[PMI Servizi]]></category>

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Per contenere tale pressione il Parlamento disciplina con legge l&#8217;organizzazione, e attribuisce agli uffici un organico, ovvero un numero di posti prefissati.
Il regime del rapporto così com&#8217;è attualmente non regolamenta più soltanto i termini essenziali dei diritti e dei doveri delle parti ma anche le modalità di conferimento degli uffici, i criteri per la determinazione delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1548" title="20020522155008_10-113-232-16" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/20020522155008_10-113-232-16.jpg" alt="20020522155008_10-113-232-16" width="210" height="211" /></p>
<p>Per contenere tale pressione il Parlamento disciplina con legge l&#8217;organizzazione, e attribuisce agli uffici un organico, ovvero un numero di posti prefissati.</p>
<p>Il regime del rapporto così com&#8217;è attualmente non regolamenta più soltanto i termini essenziali dei diritti e dei doveri delle parti ma anche le modalità di conferimento degli uffici, i criteri per la determinazione delle qualifiche e dei profili professionali. I principi che regolano il rapporto tra l&#8217;ufficio e il suo titolare  da individuare in alcune categorie:</p>
<p>1) Uno riguarda la continuità dell&#8217;ufficio per cui anche in assenza del titolare si provvede con la supplenza,la reggenza &#8220;ad interim&#8221;, che  è  la prorogatio. Della prorogatio si è abusato, lasciando permanere titolari di ufficio oltre la durata della carica. La Corte Cost. con sentenza 4 maggio 1992 n. 208 ha stabilito che non è possibile prevedere la prorogatio di organi amministrativi scaduti con pieni poteri e a tempo indefinito, per cui anche il legislatore ha provveduto (1. 15 luglio 1994 n. 444).</p>
<p>2) Il secondo principio è quello della libertà ed eguaglianza di accesso; esso è garantito dall&#8217;art. 51 della Cost. e adesso è consentito anche a cittadini facenti parte della U.E.</p>
<p>3) L&#8217;art. 54 Cost. stabilisce, in maniera un pò generica che i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche debbano assolverle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.</p>
<p>4) Un altro principiò riguarda la separazione tra interesse dell&#8217;ufficio e interesse del titolare, questo della neutralità ha una storia originata secondo presupposti diversi. All &#8216; inizio i titolari dell&#8217;ufficio erano considerati proprietari di esso. Oggi, la separazione è rafforzata da norme del codice penale che prevedono la concussione e la corruzione.                            La neutralità è assicurata da regole precise. In Inghilterra è vietato ai dipendenti svolgere attività politica a livello nazionale.</p>
<p>5) Il quinto principio è quello della separazione tra il patrimonio dell&#8217;ufficio e patrimonio del titolare, chi gestisce il patrimonio dell&#8217;ufficio non può usarlo a fini personali. Gli ultimi tre principi sono rafforzati dal &#8220;Codice di comportamento dei dipendenti della P.A.&#8221;, con decreto del Ministro della funzione pubblica del 31 marzo 1994. Il codice dopo aver ribadito i principi di indipendenza e neutralità, vieta la percezione di regali, regola la partecipazione ad associazioni, detta principi sui rapporti con il pubblico e con i fornitori della P.A.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1549" title="Architettura WiNet" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/Architettura-WiNet.JPG" alt="Architettura WiNet" width="409" height="253" /></p>
<p>Vista l&#8217;evoluzione storica dell&#8217;impiego pubblico c&#8217;è da chiedersi se i amministrazione siano diversi da quelli del lavoro privato. Il tratto distintivo sarebbe che. l&#8217;uno trova la sua disciplina nella legge piuttosto che nel contratto. L&#8217;atto normativo disciplina unilateralmente la scelta delle persone, la nomina, gli eventi estintivi del rapporto. Con questo sistema si tutela il dipendente dall&#8217;amministrazione e si controlla quest&#8217;ultima.           La scelta viene fatta per concorso. Nel lavoro privato vi sono vincoli altrettanto forti come le leggi sul collocamento e le assunzioni obbligatorie. L&#8217;atto di nomina non ha le caratteristiche di un provvedimento amministrativo, ma la giurisprudenza, nella sua competenza esclusiva, la ha ritenuto tale nel tentativo anche di evitare l&#8217;inserimento di personale incontrollato nei ruoli dell&#8217;amministrazione. E anche la subordinazione del dipendente pubblico come la soggezione del lavoratore all&#8217;imprenditore ha lo scopo di assolvere all&#8217;adempimento dell&#8217;obbligazione.<iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ybjaFbZYBOc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Che cosa è l&#8217;Indice PMI</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 09:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[PMI Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[PMI manifatturiero]]></category>
		<category><![CDATA[Terminologia Economica]]></category>
		<category><![CDATA[Voglio saperne di più]]></category>
		<category><![CDATA[che cosa è?]]></category>
		<category><![CDATA[manifatturiero]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<category><![CDATA[Settore Servizi]]></category>

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		<description><![CDATA[PMI significa Purchasing Managers Index, che in Italiano sarebbe indice dei direttori agli acquisti. Secondo la definizione degli esperti de ilSole24Ore “La figura del direttore agli acquisti è una figura chiave in un&#8217;azienda, perché deve procurare gli input in vista dell&#8217;output, e quindi ha il polso della situazione aziendale. Nei diversi Paesi i direttori agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>PMI significa Purchasing Managers Index</strong>, che in Italiano sarebbe indice dei direttori agli acquisti. Secondo la definizione degli esperti de ilSole24Ore “<strong>La figura del direttore agli acquisti è una figura chiave in un&#8217;azienda, perché deve procurare gli input in vista dell&#8217;output, e quindi ha il polso della situazione aziendale</strong>. Nei diversi Paesi i direttori agli acquisti hanno una loro associazione professionale, e attraverso queste associazioni svolgono un sondaggio presso i propri associati. Questi sondaggi sono molto seguiti perché il campione è molto esteso e i risultati di queste inchieste si sono rivelati affidabili nel tracciare e anticipare la congiuntura.”</p>
<div id="attachment_545" class="wp-caption alignnone" style="width: 410px"><img class="size-full wp-image-545" title="Questions" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/faq1.jpg" alt="Che cosa è l'Indice PMI? " width="400" height="300" /><p class="wp-caption-text">Che cosa è l&#39;Indice PMI? </p></div>
<p><strong>Perché è importante l&#8217;indice PMI?</strong></p>
<p>Il PMI è un indicatore molto importante ed attendibile per i mercati finanziari. È considerato il migliore per calcolare la <strong>produzione industriale</strong>, le <strong>pressioni inflazionistiche</strong>, le <strong>attività manifatturiere o del settore terziario</strong>. PMI non ha la stessa importanza che l’Indice dei Prezzi al Consumo nel calcolo dell’inflazione e per calcolare l’inflazione è sempre meglio usare quest’ ultimo.</p>
<p><strong>Se il PMI è soggetto a drastiche variazioni è probabile che l’attività industriale e l’output della stessa siano soggetti a volatilità nel breve termine.</strong> Infatti il PMI è il miglior indicatore per il calcolo della crescita o la flessione negli ordinativi all’industria e conseguentemente della <strong>domanda</strong> del mercato.</p>
<p>Sempre secondo ilSole24Ore &#8220;questi indici mensili (prodotti separatamente per l&#8217;<strong>industria manifatturiera</strong> e per le <strong>industrie dei servizi</strong>) coprono vari aspetti degli andamenti aziendali, dalla produzione agli ordini, dall&#8217;occupazione ai prezzi pagati e ricevuti, dalle aspettative alle scorte, e vengono anche riassunti in un indice complessivo.&#8221;</p>
<p><strong>Chi calcola il PMI?</strong></p>
<p>Europa: <strong>Ntc Research e diffusi via Reuters</strong></p>
<p>Usa: <strong>Ism (Institute of Supply Management)</strong></p>
<p>Indice <strong>Mondiale:  JP Morgan</strong></p>
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		<title>Indici Pmi servizi, recupero del settore terziario in Italia</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 08:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[PMI Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[indice]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[PMI manifatturiero]]></category>
		<category><![CDATA[Settore Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[settore terziario]]></category>

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		<description><![CDATA[Giornata di pubblicazione internazionale dell’indice Pmi. Vediamo I risultati nei diversi paesi partendo dall’Italia:
Italia: Settore terziario in ripresa in Italia. L’indice Pmi si è attestato a 55,3, in deciso miglioramento rispetto al 50,8 registrato a febbraio ed evidenzia il più forte incremento negli ultimi due anni e mezzo.

Germania: PMI servizi marzo. Dato: 54,9. Precedente: 51,9. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornata di pubblicazione internazionale dell’<strong><a href="http://www.indiceistat.it/che-cosa-e-lindice-pmi/">indice Pmi</a></strong>. Vediamo I <strong>risultati nei diversi paesi partendo dall’Italia</strong>:</p>
<p>Italia: <strong>Settore terziario in ripresa in Italia</strong>. L’indice Pmi si è attestato a 55,3, in deciso miglioramento rispetto al 50,8 registrato a febbraio ed evidenzia il più forte incremento negli ultimi due anni e mezzo.</p>
<div id="attachment_538" class="wp-caption alignnone" style="width: 458px"><img class="size-full wp-image-538 " title="terziario" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/terziario.jpg" alt="Il settore terziario" width="448" height="258" /><p class="wp-caption-text">Il settore terziario</p></div>
<ul>
<li><strong>Germania: PMI servizi marzo. Dato: 54,9. Precedente: 51,9. Stime: 54,7</strong></li>
<li><strong>Francia: PMI servizi marzo. Dato: 53,8. Precedente: 54,6. Stime: 53,0</strong></li>
<li><strong>India: PMI servizi marzo. Dato: 58,1. Precedente: 60,9</strong></li>
<li><strong>Zona euro: PMI servizi marzo rivisto a 54,1 da 53,7 ( massimi dal 2007)</strong></li>
<li><strong>Spagna: PMI servizi marzo. 51,3: è la prima crescita in 2 anni</strong></li>
</ul>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>L’indice italiano:<span id="more-533"></span><br />
</strong></p>
<p>Il dato è superiore sia al consensus di 51,5 raccolto da Reuters tra 13 economisti, sia alla parte alta del range delle stime che spaziano da 50,5 a 54,3.</p>
<p><strong>Per il quarto mese consecutivo l&#8217;indice è sopra la soglia di 50,0 che separa l&#8217;espansione dalla contrazione.</strong></p>
<p>Gli intervistati hanno largamente attribuito questo incremento delle attività al maggior numero di nuovi ordini (a 54,8 da 51,0) favoriti dalle migliori condizioni economiche generali ma anche di accesso al credito bancario che ha sostenuto le capacità di spesa dei clienti.</p>
<p>A questo non segue ancora una crescita dei livelli di produzione nelle aziende, come dimostra il balzo degli ordini ricevuti ma non ancora evasi, il più forte dalla metà del 2006, ma ha comunque l&#8217;effetto di rallentare il ritmo di riduzione degli organici.</p>
<p><strong>In molti casi le aziende hanno specificato che il calo dell&#8217;occupazione riguarda personale uscente non rimpiazzato.</strong></p>
<p><strong>Il grado di fiducia delle imprese è diminuito per il secondo mese consecutivo anche se, in un quadro di segnali di ripresa dell&#8217;economia e aumento dei volume degli ordini, rimane ancora elevato</strong>.</p>
<p>&#8220;Aumenta la pressione sulla capacità produttiva tra le aziende del terziario italiano, e di conseguenza si assiste all&#8217;aumento più netto, negli ultimi quattro anni, della quantità degli ordini non evasi&#8221;, dice Andrew Self, economista di Markit.</p>
<p>&#8220;Nonostante aumentino le commesse inevase, le aziende del terziario non pensano nel breve termine di aumentare la loro capacità produttiva, dato che la situazione economica in Italia e in tutta la zona euro rimane instabile&#8221;, aggiunge.</p>
<p>(Reuters)</p>
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