<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Indice Istat &#187; Grafiche interattive</title>
	<atom:link href="http://www.indiceistat.it/category/grafiche-interattive/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indiceistat.it</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 23:03:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Disoccupazione italiana, una grafica per combattere il mito</title>
		<link>http://www.indiceistat.it/disoccupazione-italiana-una-grafica-per-combattere-il-mito/</link>
		<comments>http://www.indiceistat.it/disoccupazione-italiana-una-grafica-per-combattere-il-mito/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 10:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Disoccupazione UE]]></category>
		<category><![CDATA[Grafiche interattive]]></category>
		<category><![CDATA[Statistiche Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Statistiche Italiane]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupati]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione inps]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione italiana]]></category>
		<category><![CDATA[indice disoccupati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.indiceistat.it/?p=1045</guid>
		<description><![CDATA[Sulla disoccupazione abbiamo versato fiumi d’ inchiostro digitale. Su indiceistat.it per esempio, ogni mese contiamo con un minimo di due post dedicati esclusivamente alle cifre che più preoccupano gli italiani, quelle della disoccupazione. Tanto l’europea come quella italiana, senza contare poi gli analisi macroeconomici che parlano della crisi e nei quali non manca mai la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla <strong><a href="http://www.indiceistat.it/disoccupazione-europea-2010/">disoccupazione</a></strong><a href="http://www.indiceistat.it/disoccupazione-europea-2010/"> </a>abbiamo versato fiumi d’ inchiostro digitale. Su <strong><a href="http://www.indiceistat.it/">indiceistat.it </a></strong>per esempio, ogni mese contiamo con <strong><a href="http://indiceistat.it/?s=disoccupazione">un minimo di due post</a> </strong>dedicati esclusivamente alle <strong><a href="http://www.indiceistat.it/istat-casa/">cifre che più preoccupano gli italiani</a></strong><a href="http://www.indiceistat.it/istat-casa/">,</a> quelle della <strong>disoccupazione</strong>. Tanto <strong>l’europea</strong> come quella <strong>italiana</strong>, senza contare poi gli analisi macroeconomici che parlano della crisi e nei quali non manca mai la voce disoccupati o deficit pubblico. Queste cifre, ammettiamolo, vengono usate spesso con la disinvoltura di un professore di economia da chiunque  -e ancora più spesso inventate da chiunque. Ce le  ritroviamo in bocca quando vogliamo spiegare <strong>la situazione italiana</strong> ad un amico che viene dall’estero e vorrebbe vivere in Italia: “venire in Italia?? Pedro ma sei matto? Qui non si vive. Ma sai <strong>quante <a href="http://icicalcolo.it/calcolo-ici-milano/">tasse paghiamo a Milano</a></strong>? E la disoccupazione? Ma stattene in Spagna va, non fare ca…te”.</p>
<p>Scherzi a parte. Questo <strong>fenomeno sociologico</strong> si verifica spesso perché le cifre sono difficili da ricordare. Se fate un giro nei bar di quartiere e dopo il secondo caffè alzate la voce e chiedete al cameriere cosa ne pensa della disoccupazione, se pensa che in Italia <strong><a href="http://www.indiceistat.it/italia-spagna-compara-tasso-disoccupazione/">sia più alta che nel resto d’Europa</a></strong> scatta subito il meccanismo. E parte un’asta di numeri che farebbe venire il mal di testa anche al ebayer più accanito. “Il 10%, no il 20%, ma dai il 20% è in Spagna noi siamo al 18%, quelli che sono messi male sono i greci, eh si”, commenta il solito esperto.</p>
<p>Per ricordare meglio la situazione della <strong>disoccupazione in Europa</strong> vi proponiamo di fare clic nella nostra grafica interattiva. Premendo il pulsante play parte da sola l’animazione con la quale potrete osservare l’evoluzione della disoccupazione in Europa dal 1983. Mica male vero? Osservate per esempio i paesi evidenziati, i famosi <a href="http://cambiodollaroeuro.com/la-debolezza-delleuro-e-i-pigs/">PIIGS</a>. <strong>Portogallo</strong>, <strong>Italia</strong>, <strong>Irlanda</strong>, <strong>Grecia</strong> e <strong>Spagna</strong>. Quale è messo peggio? <strong>L’Italia</strong>? Poi se non siete ancora troppo stanchi chiamate Pedro o mandategli una mail. Ditegli che in Italia le cose non vanno troppo bene, che se viene a trovarci sarà difficile, ma che a confronto con altri paesi… qui non si mica tanto male.</p>
<p><iframe width="460" height="725" frameborder="0" scrolling="no" marginwidth="0" marginheight="0" src="http://www.google.com/publicdata/explore/embed?ds=z8o7pt6rd5uqa6_&amp;ctype=m&amp;strail=false&amp;nselm=s&amp;met_s=unemployment_rate&amp;fdim_s=seasonality:sa&amp;scale_s=lin&amp;ind_s=false&amp;idim=country:it:gr:es:pt:ie&amp;ifdim=country:country_group:eu&amp;pit=410227200000&amp;hl=en&amp;dl=en&amp;xMin=-8.2391222&amp;yMax=64.95015875&amp;iconSize=0.2811811108155378&amp;yMin=35.129141&amp;uniSize=0.035&amp;xMax=33.4286823&amp;mapType=t"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.indiceistat.it/disoccupazione-italiana-una-grafica-per-combattere-il-mito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

