<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Indice Istat &#187; europa</title>
	<atom:link href="http://www.indiceistat.it/category/europa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.indiceistat.it</link>
	<description>Just another WordPress weblog</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 23:03:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.6</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>L’assetto politico dell’Europa del ‘700</title>
		<link>http://www.indiceistat.it/l%e2%80%99assetto-politico-dell%e2%80%99europa-del-%e2%80%98700/</link>
		<comments>http://www.indiceistat.it/l%e2%80%99assetto-politico-dell%e2%80%99europa-del-%e2%80%98700/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 10:49:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Salvatore</dc:creator>
				<category><![CDATA[europa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.indiceistat.it/?p=1589</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;assetto politico europeo subì nuovi mutamenti con le guerre di successione spagnola, polacca e austriaca (1700-1748). Dopo la guerra di successione spagnola (1713), la Lombardia, il Napoletano e la Sardegna (poi scambiata con la Sicilia e passata nel 1720 ai Savoia) vennero attribuiti all&#8217;Austria, che si sostituì alla precedente dominazione spagnola nella penisola italiana. Nel 1714 col trattato di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1590" title="73-pilgern-15" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/73-pilgern-15-300x181.jpg" alt="73-pilgern-15" width="300" height="181" /></p>
<p>L&#8217;assetto politico europeo subì nuovi mutamenti con le guerre di successione spagnola, polacca e austriaca (1700-1748). Dopo la guerra di successione spagnola (1713), la Lombardia, il Napoletano e la Sardegna (poi scambiata con la Sicilia e passata nel 1720 ai Savoia) vennero attribuiti all&#8217;Austria, che si sostituì alla precedente dominazione spagnola nella penisola italiana. Nel 1714 col trattato di Rastadt fu conclusa la pace tra Austria e Francia, indebolita dalle continue guerre di Luigi XIV. Alla morte dell&#8217;imperatore Carlo VI e dopo che alla figlia Maria Teresa fu riconosciuto il diritto di successione (1748), in Europa si verificò un rovesciamento delle classiche alleanze che, a eccezione dell&#8217;Inghilterra, mirante ad arginare le mire <a href="http://cambiodollaroeuro.com/l%E2%80%99idea-di-europa-3%C2%B0parte-l%E2%80%99idea-di-europa-3%C2%B0parte-l%E2%80%99idea-di-europa-3%C2%B0parte/">espansionistiche</a> di Federico II di Prussia, sfociarono nella guerra dei Sette anni (1756-1763), la prima di <a href="http://cambiodollaroeuro.com/l%E2%80%99idea-di-europa-2%C2%B0parte/">dimensioni </a>mondiali, in quanto coinvolse le colonie atlantiche, i Caraibi e le Indie orientali. L&#8217;Inghilterra, che nel 1707 si era unita con la Scozia nel Regno Unito di Gran Bretagna, dal 1714 ebbe come re il tedesco Giorgio I della dinastia degli Hannover. <img class="aligncenter size-full wp-image-1591" title="476-665-large" src="http://www.indiceistat.it/wp-content/uploads/476-665-large.jpg" alt="476-665-large" width="300" height="300" />Gli Asburgo-Lorena ebbero il <a href="http://www.indiceistat.it/governo-monti-niente-olimpiadi-nel-2020-a-roma-e-tagli-del-30-sulle-forze-armate/">governo </a>del Granducato di Toscana dopo l&#8217;estinzione della famiglia Medici (1737) e i regni di Napoli e di Sicilia passarono dall&#8217;Austria ai Borbone di Spagna (1735). In tutta Europa e in alcuni stati italiani (Toscana, Piemonte, Lombardia, Regno di Napoli) si tentarono una serie di riforme economiche, fiscali e sociali non sempre coronate da successo. Vasta eco aveva ovunque il movimento illuminista francese. La Gran Bretagna, grazie all&#8217;accorta politica rivolta a garantire gli equilibri di potenza e all&#8217;espansione coloniale condotta nella prima metà del Settecento, era divenuta la maggior potenza mondiale, arbitro dell&#8217;equilibrio continentale. Le particolari condizioni dell&#8217;economia e della società britannica, oltre che le innovazioni tecnologiche nell&#8217;industria tessile, fecero avviare il complesso fenomeno della rivoluzione industriale a cui corrispose un generale e inarrestabile incremento demografico. Il rinnovamento prodottosi nella speculazione filosofica e politica europea, in particolare inglese e francese, fornì un fondamentale sostegno ideologico a eventi diversi e geograficamente lontani. Nella Francia di Montesquieu Luigi XV e il nipote, Luigi XVI, non ebbero le capacità necessarie ad adattare le istituzioni del paese alle mutate condizioni del XVIII secolo. La Francia fu in questa epoca la più ricca e potente nazione del continente e il suo gusto e stile nell&#8217;architettura e nelle arti vennero imitati in tutto l&#8217;Occidente. Le idee politiche e sociali dei pensatori francesi ebbero grande influenza sugli altri paesi d&#8217;Europa e in America, e il francese si diffuse ovunque come lingua delle classi colte. Il secolo rappresentò un&#8217;epoca di straordinaria crescita economica: la popolazione salì da 21 milioni di abitanti nel 1700 a 28 milioni nel 1790, il reddito prodotto dall&#8217;agricoltura aumentò del 60%. La Francia di Montesquieu era la principale potenza manifatturiera del mondo, possedeva il miglior sistema stradale d&#8217;Europa e una fiorente marina mercantile. Il reddito dei ceti più bassi, tuttavia, riusciva a malapena a tenere il passo con l&#8217;inflazione; la maggior parte dei contadini continuava a condurre un&#8217;esistenza miserabile, su cui gravava il fardello delle tasse. Da queste erano invece esentate le terre della nobiltà e del clero (circa i l 35% dei terreni coltivati), così che lo stato stesso era di fatto escluso dalla nuova prosperità.<object width="420" height="315"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ghu5Bx1E2Ws?version=3&amp;hl=it_IT"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ghu5Bx1E2Ws?version=3&amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="420" height="315" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.indiceistat.it/l%e2%80%99assetto-politico-dell%e2%80%99europa-del-%e2%80%98700/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

