Indice Istat Maggio 2011
Pubblicato da Salvatore - 22/06/11 alle 11:06:52 pm
Nel mese di maggio, purtroppo è stato rilevato un aumento dell’indice nazionale dei prezzi pari allo 0,1% rispetto al mese di aprile 2011: questi dati confermano che l’inflazione di maggio è pari al 2,3%. Così, l’inflazione di fondo, quantificata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, si fissa all’1,8%. Inoltre, rispetto all’anno scorso, la variazione dei prezzi dei beni si fa sentire notevolmente perché si eleva al 3,0%, con una lieve accelerazione rispetto ad aprile 2011 (+2,9%) e quella dei prezzi dei servizi sale al 2,3%. Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra beni e servizi resta immutato rispetto al mese di aprile.
Il principale effetto di sostegno alla dinamica dell’indice generale, a maggio, deriva dal forte rialzo congiunturale dei prezzi dei Beni alimentari (+0,7%) che determina una netta accelerazione del loro tasso tendenziale di crescita (2,9% dal 2,2% di aprile). Effetti di contenimento, invece, si devono alla stabilizzazione su base mensile dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati e alla diminuzione dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (-0,9% rispetto ad aprile) e dei Beni non durevoli (-0,3% sul mese precedente).
I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano dello 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (era +3,3% ad aprile 2011).
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,2% su base congiunturale e del 3,0% su base annua, con un’accelerazione di un decimo di punto percentuale rispetto ad aprile 2011 (+2,9%).
Anche in questo caso si conferma la stima preliminare.
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,1% su base mensile e del 2,6% rispetto a maggio 2010.
Fonte: www.istat.it





