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Archivi del mese April, 2010

La disoccupazione Italiana

Cartoon di Diversamentioccupati.it. A me non fa affatto ridere, e a voi?

Cartoon di Diversamentioccupati.it. A me non fa affatto ridere, e a voi?

Leggi in questo post gli ultimi dati della disoccupazione italiana pubblicati dall’Istat. Puoi anche leggere che cosa è la disoccupazione ordinaria e come funziona l’indennità inps sul nostro sito. La disocupazione in Italia diventa un problema impellente visto che a marzo quasi il 9% della popolazione non ha trovato lavoro (il dato peggiore dal 2002). Sono in cifre assolute 2,194 milioni gli italiani in cerca di lavoro.

Il numero di occupati a marzo 2010:

  • Pari a 22 milioni 753 mila unità (dati destagionalizzati)
  • In calo dello 0,2 per cento rispetto a febbraio
  • Inferiore dell’1,6 per cento  (-367 mila unità) rispetto a marzo 2009.
  • Il tasso di occupazione è pari al 56,7 per cento (inferiore, rispetto a febbraio, di 0,1 punti percentuali e di 1,1 punti percentuali rispetto a marzo dell’anno precedente).
  • Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2 milioni 194 mila unità, in crescita del 2,7 per cento (+58 mila unità) rispetto al mese precedente e del 12 per cento (+236 mila unità) rispetto a marzo 2009. Il tasso di disoccupazione si posizio- na all’8,8 per cento (+0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1 punto percentuale rispetto a marzo 2009). Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 27,7 per cento, con un calo di 0,4 punti percentuali rispetto al mese precedente ma in aumento di 2,9 punti percentuali rispetto a marzo 2009.

Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni

  • Pari a 14 milioni 907 mila unità
  • Riduzione dello 0,2 per cento (-24 mila unità) rispetto a febbraio 2010 e un aumento dell’1,6 per cento (+239 mila unità) rispetto a marzo 2009.
  • Il tasso di inattività è pari al 37,8 per cento (-0,1 punti percentuali

rispetto al mese precedente ma in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto a

marzo 2009).

Tasso inflazione Italiana

Per calcolrare il tasso d’inflazione in italia è necessario conoscere la variazione dei prezzi al consumo. L’Istat pubblica oggi le stime per l’indice dei prezzi al consumo dell’intera colletività (NIC). Secondo l’istituto l’indice presenta “ una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese di marzo e di più 1,5 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente”.

Documento Istat sulle stime provvisorie

Documento Istat sulle stime provvisorie

In base alla stima provvisoria dice l’Istat, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di aprile una variazione di più 0,9 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 1,6 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Alcune caratteristiche dell’IPCA, prosegue l’stituto di statistica italiano, ed in particolare il fatto che tale indice tiene conto, diversamente dall’indice nazionale NIC, anche delle riduzioni temporanee di prezzo (saldi e promozioni), possono determinare in alcuni mesi dell’anno andamenti congiunturali significativamente diversi da quelli dell’indice nazionale.

Pernsione Inps

Pensione inps: Gli ultimi dati provenienti dall’Inps sulle pensioni possono essere un complemento importante per completare il ritratto del mercato del mercato di lavoto italiano. Vedi anche Inps disoccupazione ordinaria e compara italia spagna e il tasso di disoccupazione.

inps

  • La spesa per le pensioni dell’Inps nel 2009 è stata pari a 173.127 milioni di euro, con un incremento del 3% sul 2008, pari a 5.071 milioni.
  • L’incidenza sul Pil è salita all’11,32% (dal 10,69% del 2008).
  • Sono state 697.098 le nuove pensioni accolte e liquidate nel corso del 2009, con un decremento del 4% (-29.136 pensioni) rispetto alle pensioni accolte e liquidate nell’anno precedente (726.234).
  • Le nuove hanno riguardato principalmente i lavoratori iscritti alla gestione separata (+87,7% sul 2008).
  • La gestione finanziaria di competenza ha evidenziato un saldo positivo di 7.961 milioni di euro, risultato della differenza tra i 276.643 milioni di euro di entrate e i 268.682 milioni di euro di uscite complessive.
  • Il totale delle entrate ha registrato un incremento pari al 2,3% rispetto al 2008; ma in aumento più sostenuto, sempre rispetto al 2008, sono risultate le uscite, +4,6%.
  • La gestione economica ha presentato un risultato positivo di 5.956 milioni di euro.

Questi dati e il testo provengono dall’intervista di Repubblica ad Antonio Mastrapasqua, presidente Inps.

La fiducia delle imprese italiane Aprile 2010

È in aumento la fiducia delle imprese italiane nel mese di aprile 2010 per il settimo mese consecutivo. La salita è in questo mese di 1,4 punti passando dai 84,1 ai 85,5 punti. Il dato positivo batte le stime degli analisti e arriva ai massimi da giugno 2008.

Il dato è in sintonia con le indicazioni giunte dalle indagini Pmi nei mesi recenti e sembra rispecchiare l’effetto benefico sulla manifattura italiana dell’indebolimento del cambio dell’euro e del rafforzamento della domanda estera. L’indice, di 20 punti superiore ai livelli dello scorso anno, batte le attese degli economisti che indicavano 84,7 per il mese in corso.

Factory. Cartoon: www.sourcejuice.com

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A conferma che il motore della ripresa italiana si trova oltreconfine, il sottoindice relativo agli ordini esteri registra il miglioramento più marcato portandosi a -29 da -38. Il sottoindice complessivo relativo agli ordini sale invece a -31 da -37 di marzo.

Italia Spagna, compara tasso disoccupazione

La distanza tra Italia e Spagna come paesi segnalati a rischio (PIIGS) dagli analisti internazionali diventa sempre più grande. Non soltanto perché la stabilità economica dei due paesi si allontana molto dai problemi bancari dell’Irlanda o dal via crucis della tragedia greca ma perché l’Italia sembra molto più stabile della Spagna dal punto di vista del recupero economico. Un indicatore ovvio: il tasso della disoccupazione.

La redazione di IndiceIstat.it ha saputo stamani che la disoccupazione spagnola è ormai al di sopra del 20%. E lo era già a marzo del 2010. Lo comunica l’Istituto Nazionale di Statistica spagnolo che dice aver commesso un errore di calcolo nelle statistiche e di aver pubblicato cifre inferiori a quelle reali. Per tanto il tasso di disoccupazione spagnola dovrà rivedersi nei prossimi giorni. Il tasso di disoccupazione italiano intanto è molto lontano dai 18 milioni e mezzo di persone disoccupate dai Pirenei in giù.

Snapshot 2010-04-27 12-27-15

PIL Italia 2010. Le stime di Bankitalia dopo il bollettino economico per l’ultimo trimestre 2009

Il PIL italiano si è lievemente contratto nel quarto trimestre del 2009”. Questa la principale conclusione sull’economia italiana che trae il BOLLETTINO ECONOMICO N. 60, APRILE 2010 pubblicato da Bankitalia. La contrazione dell’economia è stata qualificala con molto tatto dagli analisti di casa Draghi come “modesta espansione nella seconda metà dell’anno”. Leggiamo il frammento del bollettino riguardante il PIL:

Schermata Sito Banca d'Italia

Schermata Sito Banca d'Italia

A fronte di un ristagno dei consumi e di una ulteriore contrazione degli investimenti (soprattutto di quelli in costruzioni), le esportazioni non hanno confermato la lieve ripresa del terzo trimestre. Nell’insieme della seconda metà dell’anno l’attività economica ha registrato un’espansione modesta rispetto al semestre precedente.

I dati più recenti sulla produzione industriale e i risultati delle indagini congiunturali segnalano un’evoluzione più vivace dell’attività nei primi mesi del 2010. Sono migliorati, in particolare, i giudizi delle imprese sull’andamento degli ordini e sulle attese di produzione. La fase di decumulo delle scorte sembra essersi infine esaurita. Segnali di un miglioramento delle aspettative sono emersi anche nel settore delle costruzioni.

Il clima di fiducia dei consumatori è tornato tuttavia a peggiorare, riflettendo accresciute preoccupazioni sulla situazione economica e sulle prospettive del mercato del lavoro. La caduta del numero di occupati, che già lo scorso anno si era tradotta in una sensibile contrazione del reddito disponibile, è proseguita nei primi mesi del 2010. La propensione delle imprese a investire risente della riduzione dei profitti e del basso grado di utilizzo della capacità produttiva. Le imprese continuano a segnalare il permanere di difficoltà di accesso al credito, pur se l’irrigidimento delle condizioni di offerta da parte delle banche si è fermato. I fattori alla base della debole dinamica della domanda interna potrebbero pesare sull’intensità e sui tempi della ripresa.

Indice Istat: Vendite Italiane: aumento lieve a febbraio 2010

Crescono lievemente le vendite in Italia a febbraio 2010. L’incremento dello 0,1% rispetto a gennaio 2010 dimostra un lieve miglioramento nel totale del valore delle vendite in suolo nazionale. Tuttavia dal 2009 l’indice grezzo ha registrato una flessione dello 0,4 per cento. In termini congiunturali (al netto della stagionalità), le vendite di prodotti alimentari sono aumentate dello 0,3 per cento, mentre quelle di prodotti non alimentari sono rimaste invariate. Rispetto a febbraio 2009 vi è stata una flessione dell’1,3 per cento per le vendite di prodotti alimentari e un incremento dello 0,1 per cento per quelle di prodotti non alimentari.

vendite



Regno Unito, disoccupazione in calo a marzo 2010

Nel Regno Unito è diminuito il numero di disoccupati richiedenti di sussidio di 32.900 unità a quota 1,54 milioni. Dunque la disoccupazione è calata del 4,8% sul mese. Tuttavia nel confronto trimestrale (trimestre dicembre 2009-febbraio 2010) il tasso di disoccupazione è salito all’8%, con un totale dei disoccupati attestatosi a 2,5 mln di unità (+43 mila). Nello stesso periodo il numero degli occupati è calato a 28,82 mln di unità (-89 mila), pari al 72,1% della forza lavoro. Infine, è stato reso noto anche  il tasso di crescita dei salari medi settimanali (esclusi i bonus) è risultato nel trimestre a febbraio pari all’1,7% annuo. Il dato che include i bonus si attesta al 2,3%.

Schermata della ONS.www.statistics.gov.uk

Schermata della ONS.www.statistics.gov.uk

Regno Unito, disoccupazione, minute Bank of England e mercato del lavoro

UK: Dati macro di forte importanza della giornata di oggi per il Regno Unito che presenterà la situazione del mercato del lavoro alle 10.30. Oltre al tasso di disoccupazione la BoE pubblicherà anche le minute delle ultime riunioni che potrebbero condizionare certi aspetti della campagna elettorale in corso.

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Indice fiducia investitori ZEW batte le attese, aprile 2010

L’indice ZEW (fiducia degli investitori in Germania rispetto alle attese della crescita economica)  tedesco batte le attese degli esperti in aprile 2010. Lo Zew Institute ha comunicato che l’indicatore del sentiment in Germania si è attestato a 53 punti, rispetto ai 44,5 del mese precedente e contro attese che erano per una salita più contenuta a 45 punti. Lo Zew resta dunque al di sopra della media storica di 27,1 punti. Per quanto riguarda la zona euro, l’indicatore relativo alle attuali condizioni degli affari sale in maniera considerevole di ben 8,9 punti a 52,4 punti mentre quello sulle aspettative migliora di 8,1 punti rispetto al mese precedente a 46 punti.

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Indice Istat, tutto quello che devi sapere su statistiche economiche italiane e gli effetti che avranno sulla nostra economia personale.

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